ORION CLC maschio

ZONA : SIENA

Il cane, che ho veduto nel suo ambiente, ha solamente abbaiato 3 minuti quando ho suonato alla porta, manifestando un semplice stato di allerta ed attenzione.
Con atteggiamento pacato e curioso (niente pelo irto ne coda alta) mi è venuto ad annusare le mani e le gambe, poi ha iniziato a girellare nei miei paraggi (in una casa strettina, strettina).
Per essere un soggetto abituato a scorrazzare per campi ed in città, molto dinamico ed attivo, costretto negli ultimi 2 mesi in casa" non ha manifestato alcun segnale di nervosismo e/o di stress eccessivo.
Qualsiasi cosa io abbia fatto o spostato o preso in casa mai ha cambiato atteggiamento.
Solo, dopo alcuni minuti ha provato "a montare la mia gamba". Cosa che mi diceva Massimiliano è sua usuale abitudine.
E' bastato da parte mia allontanarlo in maniera pacata, spingendolo via per le spalle e prendendolo per il collare, senza alzare la voce o dare particolare enfasi alle azioni.
Il cane è molto bello esteticamente, asciutto e tirato. Fianchi stretti, passo lungo e felpato (nei limiti dello spazio di casa) mi ha dato un'ottima impressione di salute.
L'ho ripetutamente accarezzato, con e senza Massimiliano presente, gli ho messo le mani sul muso per valutarne la dentatura e di conseguenza la "domestichezza" e non ha dato a pensare a fastidio o difficoltà.
Questo depone a favore di un carattere equilibrato e caratterialmente docile.
Considerazioni di carattere personale:
mi viene da pensare, nel rivedere questo soggetto, ad un episodio sporadico, casuale e fors'anche involontario di "aggressione alla persona".
Orion non mi sembra, nella dovuta attenzione con cui occorre rapportarsi con la sua razza, un CLC particolarmente esuberante e/o pericoloso. Anzi mi ha data l'impressione di un cane pacato, equilibrato e giocherellone.
Vorrei approfondire l'eziologia dell'accaduto.
Ancora faccio fatica a immaginarmi l'evento scatenante.

Al momento non ha manifestato ansia da separazione se non in un paio di episodi, ma solo perché, dopo settimane di presenza h24, Massimiliano si è dovuto assentare diverse ore per lavoro, lasciandolo da solo a lungo. Poi nessun danno a cose.
Unica sua difficoltà è la gestione del cibo nella ciotola, o quantomeno "ciò che gli viene dato" (bocconcini o quant'altro) che tende a proteggere strenuamente
Ma per me è un atteggiamento naturalissimo, regolarmente da lui gestito e che rientra in quello che dovrebbe essere in giusto carattere di un Maschio CLC.
E' attento perché abituato anche a ciò che a terra non gli viene permesso di prendere, non famelico nemmeno con me sull'offerta di cibo. Basta dirgli "aspetta" e lui attende in buon ordine di avere l'ok a prenderlo.

Io sarei per una adozione "di qualità" del soggetto/cane.
Questo modo di procedere però non viene ad interrompere la necessità di azioni atte a "tamponare" l'attuale stato delle cose (rieducazione o riabilitazione del cane) in quanto i tempi di un'adozione ad hoc non sono certi, ne tanto meno rapidi e veloci.

Giovedì 24 luglio ho rivisto Orion a casa sua e dopo lo abbiamo portato a sgambare un poco in un terreno ad un paio di km da casa.

all'arrivo in casa non ha manifestato disappunto ne altra reazione, anzi, dopo un paio di abbai al suono del campanello, è bastato lo chiamassi e gli facessi vedere le mani per farmelo avvicinare nel soltio rituale di annusate, leccate delle mani stesse e poi si è interessato più a Scila ed alla ragazza che mi ha accompagnato Da me ha accettato bocconcini, si è messo seduto e giù senza grossi problemi e dopo ha accettato le coccole, anche se da dargliele con non troppa vigoria.Orion ha provato un approccio materiale con Scila, ma appena le ha messo una zampa sulla fronte, ha scatenato la sua reazione, si è beccato un ringhione in faccia e si è spanciato all'istante.

Però si è altamente arrabbiato con me appena ho abbassato il ginocchio e mi son trovato con il volto poco sopra alla sua testa.
Li si è esibito in una grande serie di ringhi e pinzate a vuoto, tornando subito ad agitarsi in maniera anomala per quanto esibito fin li.
Al momento di dargli un bocconcino a mano aperta, si è avventato sulla mano ignorando il boccone (mi ha solamente graffiato perché aspettavo quell'azione).
poi, quando ho spostato con un piede una spazzola che lui ha eletto "a gioco preferenziale" mi si è nuovamente girato contro, trattenuto anche questa volta da Massi.
In sintesi:
Orion è particolarmente reattivo, sensibile a certe posizioni e di complessa gestione se stimolato in maniera sbagliata.
Le sue potenzialità si potranno ben misurare solo quando potrà nuovamente avere il giusto sfogo fisico, anche dopo la sua sterilizzazione (aiuterà certamente) ed un'adeguata riabilitazione. Passando ovviamente da un lavoro di costruzione dei suoi autocontrolli, adesso molto, ma molto limitati.
D'altra parte sono ormai tre mesi che Orion non si muove adeguatamente e non può sfogare la sua esuberanza fisica !

Prossimamente andrò a ritrovarli e valuterò se ha ancora memoria dell'episodio spiacevole o se ha dimenticato tutto, come credo.

Personalmente credo che
Delocalizzazione (per evitare un ambiente ostile nel quotidiano)

Educazione di base stretta e decisa (per gli autocontrolli)
queste cose possano essere degli ottimi spunti iniziali di lavoro.

REFERENTE NO CLC RESCUE : GIAN LUCA 339-6092030