PER CHI SI ACCINGE AD ADOTTARE UN CANE...

LUPO1C'è chi sostiene che i cani adulti non si affezionino altrettanto quanto i cuccioli ad un eventuale nuovo compagno umano, io sono totalmente in disaccordo con questa teoria, e la ritengo un assurdo pregiudizio, una diceria priva di fondamento che purtroppo condanna tanti cani adulti che sono stati abbandonati dal loro compagno umano a finire i loro giorni in un canile.

Penso che un cane anche adulto che già ha conosciuto il dolore di perdere il proprio compagno umano, tenda invece a legarsi moltissimo, talora anche quasi morbosamente a chi scelga di adottarlo, a chi decida di portarlo via dal canile, dal rifugio, dal luogo dove è finito in seguito all'abbandono e nel quale, pur se gli vengono prestate tutte le cure del caso e la vita è dignitosa, non può comunque avere "qualcuno tutto per lui, una casa ed una famiglia tutta per lui".

Il cane che ha subito un primo abbandono ha una fortissima necessità di trovare un punto di riferimento certo, stabile e non aleatorio.

Penso che sempre, quando si progetta di adottare un altro essere vivente, ci si debba ricordare che si tratta di un "essere senziente" che, esattamente come noi, prova emozioni quali felicità, gioia, tristezza, ma anche sconforto, timore, paura e angoscia, esattamente come noi è capace di sentimenti, come l'affetto, l'amore, la fiducia, è una creatura capace di sentire dolore, ci sono cani che perduto il proprio compagno umano, portati in canile dove non hanno trovato nessun punto di riferimento, si sono rifiutati di nutrirsi e si sono lasciati morire lentamente.

Noi esseri umani siamo solitamente "ben strutturati" o almeno dovremmo certamente esserlo, e l'abbandono può addolorarci, ma abbiamo sicuramente moltissimi strumenti per fronteggiarlo efficacemente, metabolizzarlo e superarlo, non è detto che un cane riesca in tutto questo.

Penso che quando si progetta di adottare un altro essere vivente, ci si debba domandare con onestà se siamo in grado di dargli quello di cui necessita, tempo, attenzione, e tanto altro ancora, se siamo in grado di garantire certezze, stabilità, continuità, e questo vale per l'adozione di un cucciolo di 60 giorni, e vale anche per l'adozione di un cane che magari proviene da esperienze dolorose e che possono averlo segnato duramente. A maggior ragione, un cane che già ha subito una prima volta il trauma dell'abbandono, dovrebbe essere adottato da qualcuno che possa e cerchi di garantirgli certezze per il futuro, qualcuno che sia in grado di offrirgli un equilibrio ed una stabilità affettiva. E quindi, se non si è in grado di garantire una stabilità, un equilibrio, una continuità, se non si è nelle condizioni di progettare e realizzare un lungo cammino insieme, penso che non si dovrebbe intraprendere il cammino dell'adozione di un cane, sia che si tratti di un cucciolo di 60 giorni, sia che si tratti di un adulto che anche dato il suo passato travagliato e doloroso, ha una fortissima ed inderogabile necessità di trovare possibilmente "una famiglia ed una casa che finalmente siano per sempre". S. R.